In Libano, la guerra ha costretto oltre un milione di persone a fuggire. Oggi vivono senza medicine, senza assistenza, senza sicurezza. Medici del Mondo è sul campo per portare cure salvavita. Ma non basta.
Aiutaci a portare cure e assistenza medica a chi ha perso tutto

Il Libano sta vivendo una crisi umanitaria senza precedenti: il 14% del territorio nazionale è attualmente soggetto a ordini di evacuazione, con oltre un milione di persone che dichiarano di essere state costrette ad abbandonare le proprie case.
Le infrastrutture pubbliche, come scuole e palestre, sono state messe a disposizione dal governo e convertite in rifugi di emergenza. Stiamo già supportando il Ministero della Salute libanese nell'invio di cliniche mobili presso queste strutture, in particolare a Beirut, Baalbek-Hermel e nella valle della Bekaa, ma i bisogni continuano a crescere.
Solo il 12,5% degli sfollati è riuscito a trovare rifugio in questi centri di accoglienza d'emergenza. Mentre altri sono costretti a vivere in tende, nelle proprie auto o per strada, dove le condizioni sono precarie e pericolose: mancano acqua, servizi igienici e assistenza sanitaria.
Ospedali e centri sanitari sono sotto pressione o danneggiati. I farmaci scarseggiano e le persone non possono permetterseli. Alla sofferenza fisica si aggiunge quella psicologica: traumi, paura dei bombardamenti, incertezza sul futuro.
Oggi, 3,7 milioni di persone hanno bisogno urgente di aiuti umanitari.
In un contesto dove tutto manca, anche una singola cura può fare la differenza tra la vita e la morte. Dona ora e porta cure dove non ci sono più: il tuo aiuto può salvare vite, oggi.
Le attività di Medici del Mondo sul campo
Medici del Mondo opera in Libano dal 1990. Dall'inizio del conflitto, nel settembre 2024, l'associazione ha rafforzato il proprio sostegno ai centri sanitari nelle regioni della Bekaa, di Tripoli e di Baalbek-Hermel, garantendo l'accesso a servizi sanitari di qualità per le comunità sfollate e vulnerabili che vivono nelle zone colpite.
In collaborazione con organizzazioni locali, supportiamo cinque centri sanitari fornendo medicinali e formazione per gli operatori sanitari. Abbiamo inoltre dispiegato quattro unità mediche mobili e squadre di pronto intervento per fornire assistenza medica d'emergenza nelle aree con un'alta concentrazione di rifugiati. Grazie a queste iniziative, nel 2024 sono state effettuate 88.713 visite mediche di base.
Insieme possiamo fare la differenza: aiutaci a salvare delle vite. Dona ora!
