Nello stato del Borno, nord-est della Nigeria, il Dalaram Primary Health Centre (PHC) a Maiduguri è in prima linea di fronte alla crisi umanitaria.
Situato accanto a un campo per sfollati interni, il centro è l'unica struttura medica a disposizione di quasi 36.000 persone nella zona, la maggior parte delle quali è sfollata. Ogni giorno più di 200 pazienti varcano la sua soglia, rendendolo un punto di accesso fondamentale all'assistenza sanitaria per una comunità fortemente colpita dall'insicurezza e dai servizi pubblici limitati.
Qui forniamo consulenze mediche gratuite, medicinali essenziali, servizi di sostegno alle sopravvissute di violenza di genere, attività di sensibilizzazione, assistenza psicologica e psicosociale, assistenza prenatale e postnatale e servizi di pianificazione familiare ai e alle pazienti della struttura sanitaria.
Il centro è inoltre provvisto di attrezzature mediche e pannelli solari, che garantiscono un approvvigionamento elettrico affidabile per le esigenze essenziali come l'illuminazione, la ventilazione e la refrigerazione necessaria per conservare in modo sicuro i medicinali.
La storia di Amina
Amina* vive nelle vicinanze e da cinque anni si reca al centro sanitario di Dalaram per ricevere cure mediche. All'inizio aveva scelto il centro perché era la struttura più vicina a casa sua. Ora, dice, il motivo che la spinge a tornare è la qualità delle cure e il modo in cui vengono accolti i pazienti. Porta qui anche i suoi figli, compreso il più piccolo, che è nato proprio in questa struttura.
Anche se i servizi non fossero gratuiti, Amina ci racconta che continuerebbe a venire, soprattutto per i suoi figli, perché “la salute è la cosa più importante”. Il fatto che le cure siano gratuite, tuttavia, le permette di risparmiare il poco che ha per altre necessità essenziali. Durante la sua ultima visita, un mese fa, ha partecipato a una sessione di sensibilizzazione di gruppo sulla salute mentale, tenutasi mentre sua figlia era in cura. Dice di aver imparato molto e pensa che questi incontri siano preziosi perché aiutano a ridurre lo stigma che circonda i problemi di salute mentale. Per Amina, avere accesso a questi servizi non solo è rassicurante, ma è anche qualcosa di cui è profondamente grata.
In Nigeria, con il sostegno dell'aiuto umanitario dell'Unione Europea, forniamo assistenza sanitaria in 8 strutture sanitarie, nel nord-ovest e nel nord-est del Paese, consentendo a oltre 125.000 persone di accedere a cure sanitarie primarie e secondarie sicure e di qualità.
