26.02.2026 News Salute sessuale e riproduttiva

Salute sessuale in Italia: dati allarmanti tra i giovani

Italia abbiamo un problema di salute sessuale, soprattutto tra i giovani. Come risposta, parte il nostro progetto a Milano.

Aumento delle infezioni sessualmente trasmesse, scarsa prevenzione e assenza strutturale dell’educazione sessuale nelle scuole: in Italia abbiamo un problema di salute sessuale, soprattutto tra i giovani.

In questo contesto, abbiamo deciso di intervenire a Milano con una clinica mobile per informare, ascoltare e fornire gli strumenti necessari alla prevenzione, direttamente nei luoghi frequentati dai giovani, come scuole, università e spazi di aggregazione.

Dati allarmanti

I numeri parlano chiaro: in Italia le infezioni sessualmente trasmesse (IST) sono in aumento costante. Dopo un incremento del 37,4% tra il 2005 e il 2016, nel 2021 si è registrato un ulteriore +17,6%, con 4.748 nuove diagnosi annue. Nel 2024 le nuove diagnosi di infezione da HIV hanno raggiunto i 4,0 casi per 100.000 residenti, e nel 60% la diagnosi viene effettuata tardivamente.

In Lombardia, le nuove diagnosi di HIV sono 4,3 per 100.000 residenti e Milano (4,9 per 100.000) è il terzo capoluogo in Italia, dopo Roma e Firenze, con la più alta incidenza di HIV: sul territorio solo il 24% delle persone utilizza il preservativo nei rapporti occasionali, in particolare nella fascia d’età tra i 19 e i 34 anni. A questi dati si sommano l’assenza di campagne regionali strutturate su IST e HIV e la mancanza di un’educazione sessuale strutturata nei percorsi scolastici.

Il nostro intervento

Come risposta, parte il nostro nuovo progetto a Milano sulla salute e sui diritti sessuali e riproduttivi rivolto soprattutto alle persone più giovani. L’obiettivo è potenziare le conoscenze e la consapevolezza in materia di salute sessuale e riproduttiva, facilitando l’accesso a informazioni affidabili e l’orientamento a servizi accoglienti, grazie a interventi educativi, di sensibilizzazione e supporto inclusivi e non giudicanti.

Cuore dell’iniziativa è la clinica mobile, uno strumento che consente di portare educazione sessuale e riproduttiva direttamente nei luoghi frequentati dalle fasce più giovani della popolazione. La clinica mobile offre infatti uno spazio protetto e riservato in cui poter chiedere informazioni, oltre ad essere un punto di appoggio per la distribuzione gratuita di materiale preventivo e informativo, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza sull’importanza della prevenzione delle IST e la conoscenza su tematiche di salute e benessere sessuale e riproduttivo.

«Questo progetto nasce da un’urgenza evidente: dati allarmanti che mostrano quanto le disuguaglianze nell’accesso alla salute e ai diritti sessuali e riproduttivi colpiscano in modo particolare le giovani generazioni, e un contesto politico che continua a ostacolare l’educazione sessuale e affettiva, soprattutto nelle scuole. L’agire politico è nel DNA di Medici del Mondo: per noi significa andare sul territorio, costruire risposte concrete e portare diritti dove oggi non sono garantiti. Le date di marzo a Milano sono solo l’inizio di un calendario che stiamo costruendo per portare la clinica mobile sempre più vicino ai e alle giovani della città, non solo nelle scuole e nelle università, ma anche nei luoghi di aggregazione, per intercettare chi resta fuori dai percorsi educativi tradizionali», spiega Gianluca Ferrario, il nostro Coordinatore medico.

Oltre alla presenza sul territorio, abbiamo attivato una help line, uno sportello virtuale gestito dalla nostra psicologa e consulente sessuale, per rispondere alle richieste di informazione, fornire orientamento ai servizi (e accompagnamento in caso di necessità) e consulenza sessuale e psicologica in ambito di salute e diritti sessuali e riproduttivi, anche fuori da Milano. È possibile contattare l’help line al numero 3346307636 oppure scrivendo all’indirizzo e-mail: helpline@medicidelmondo.it.

I prossimi incontri

È in costruzione un calendario di interventi nelle scuole e nelle università, talk, lezioni e attività partecipative basati su evidenze scientifiche, sull'inclusività, senza giudizi. E, quando l’accesso agli istituti scolastici non è possibile, il progetto prevede attività di outreach negli spazi comunitari, durante eventi e festival o presso librerie e luoghi di aggregazione. I prossimi eventi previsti sono:

  • 3 marzo: intervento al Liceo Classico Carducci
  • 4-5 marzo: partecipazione al FEM FEST di Milano 2026
  • 18 marzo: incontro al Politecnico - Campus Leonardo
  • 25 marzo: incontro all’Università Bicocca
  • 30 marzo: incontro al Politecnico – Campus Bovisa